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"Non c'è alcun ramo delle scienze investigative così poco praticato, eppure tanto importante, qual è l'arte d'interpretare le orme" (Sherlock Holmes)

La Computer Forensics, o informatica forense, è la disciplina che si occupa dell’identificazione, della conservazione, dell’analisi e della documentazione dei reperti informatici al fine di presentare prove digitali valide in procedure civili e penali.

Si tratta di una disciplina che ha origine negli ambienti giuridici degli Stati Uniti e della Gran Bretagna in seguito alla crescente diffusione degli strumenti digitali e che integra le competenze informatiche e tecniche con quelle giuridiche.

La ratifica della Convezione di Budapest sui Cybercrime nella Legge 48/2008 ha introdotto nel panorama normativo nazionale metodologie di Computer Forensics, con l'obiettivo di realizzare una politica comune con gli altri Stati membri dell’Unione Europea. Oggi la dottrina e la giurisprudenza in materia trattano tematiche delicate quali il riciclaggio di denaro e i reati tributari, i reati contro la persona, le frodi, l’uso a scopo personale di materiale aziendale, la violazione del diritto d’autore, lo spionaggio industriale, la pedopornografia, lo stalking e molti altri.

La figura professionale dell’informatico forense deve quindi garantire un livello di competenza tecnica e giuridica altamente qualificata e specializzata, al fine di analizzare sistemi digitali garantendo procedure conformi alle normative nazionali ed europee e alle best practises internazionali.

Oggigiorno i dati digitali sono il patrimonio più prezioso e la risorsa più strategica di ogni realtà aziendale, sia privata che pubblica. La Computer Forensics è la soluzione corretta per riuscire a prevenire il furto di dati, lo spionaggio industriale, l’accesso abusivo ai sistemi informatici aziendali, i danneggiamenti informatici e rispondere a tutte le potenziali controversie legali.